di Anna Sarfatti (Autrice), Elisa Rocchi (Illustratrice)
Mondadori,
2019
Giulio è stato invitato a un pigiama party dalle sue amiche del cuore. Ma non ha mai dormito lontano dai suoi genitori. Ce la farà? A volte gli amici possono essere ottimi modelli da seguire, ma altre volte accade di scoprire che chi passa per avere coraggio da vendere, messo alla prova, mostra le sue fragilità e chi, invece, è conosciuto come pauroso può superare prove difficili. Una storia che farà conoscere ai piccoli (ma un po’ anche ai grandi!) come si possano superare le proprie paure, accettando qualche piccola sfida.
Rospella nasce con le gambe storte. E allora che si fa? Si chiama il dottor Tiriparo che le raddrizza. Ma dopo le gambe, ecco l’orecchio a sventola. Tiriparo torna all’opera e, con i suoi occhialetti, lavora senza sosta ai più bizzarri marchingegni e rattoppi per raddrizzare la povera Rospella. Ma proprio sul più bello, ecco che compare il dente storto…
UNA FIABA IN RIMA CHE CELEBRA I DIFETTI E LA DIVERSITA’.
E’ una carta in filastrocche dei diritti delle bambine e dei bambini in ospedale che discende dall’articolo 24 della Convenzione Unicef sui diritti dell’infanzia. Affronta in modo giocoso e con divertenti illustrazioni alcuni aspetti della cura della loro salute. E’ importante proporla ai bambini quando stanno bene, per educarli alla consapevolezza della fragilità, che è parte di tutti noi.
Un bel giorno il topolino Tipo trova nella sua tana una forma di pecorino, il suo formaggio preferito! Ma c’è qualcuno che la reclama, dicendo che è sua. Tipo è deciso a difendere il suo tesoro e… se ne vedranno delle belle!
Pepè è alla vigilia di un momento molto importante: deve entrare in ospedale per un’appendicite. Niente di serio e preoccupante, soprattutto perché ad accompagnarla ci sarà la sua amica di sempre, Calorina, una pecorella di peluche. Ma quando, poco prima di partire, si accorge che Calorina è sparita…panico! E’ proprio allora che compare lui, Roberto Gingillo. Chi sarà mai? E come mai si aggira furtivo in ospedale?
C’è un farfallo nero, innamorato per davvero. C’è una dolce farfalla che di nome fa Biccicalla. Ecco un bel libretto, da leggere in piedi, da leggere a letto.